Anticontraffazione

Da una ricerca della Rome Business School risulta che l’Italia è il quarto Paese più colpito al mondo dalla contraffazione dopo Stati Uniti, Francia e Germania, per un ammontare totale delle perdite pari a circa 225 milioni di euro. Tutto ciò ha gravi conseguenze sul lavoro: secondo la Camera di Commercio Internazionale, per l’anno in corso, si prevede che a livello mondiale i posti di lavoro messi a rischio dal mercato grigio ammontino a 5,4 milioni.

Stando al dato aggregato dei sequestri effettuati dall’Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli di Stato e della Guardia di Finanza, si evidenzia che dal 2008 al 2021 in Italia si sono registrati 208 mila sequestri con 617 milioni di articoli contraffatti, per un valore economico stimato di oltre 5,9 miliardi di euro sottratti al circuito illegale (senza considerare le loro operazioni congiunte ed escludendo i prodotti alimentari, le bevande alcoliche, i medicinali e i tabacchi). Più recentemente, la Guardia di Finanza ha rivelato che nella prima metà del 2022 sono stati intercettati nei porti e aeroporti italiani oltre 3 milioni di articoli irregolari, con un incremento di oltre il 150% rispetto ai primi 6 mesi del 2021. Le merci, immesse nel mercato, avrebbero generato un valore totale di quasi quattro milioni di euro.

Alcuni dati.

  • Nella prima metà del 2022 sono stati intercettati in Italia oltre 3 milioni di articoli contraffatti, un incremento di oltre il 150% rispetto ai primi 6 mesi del 2021.
  • Arte: ogni giorno in Italia vengono vendute 4 opere contraffatte, il 45% dell’arte in circolazione è un falso.
  • Cosmetici: l’industria dei cosmetici italiana è in crescita (+9,9% rispetto al 2021), ma registra 935milioni di euro di perdite ogni anno per prodotti contraffatti, il 21% della popolazione italiana ha acquistato almeno una volta un cosmetico falso nel 2022.
  • A livello europeo, si stima che il 56% dei sequestri delle merci contraffatte provenga da vendite nel web.
  • Il 27% dei giovani italiani ammette di aver comprato online un prodotto falso negli ultimi 12 mesi, e il 24% di aver usufruito di un servizio pirata online.
  • I prodotti contraffatti più acquistati in Europa sono vestiti e accessori (17%), seguiti da calzature (14%), dispositivi elettronici (13%) e prodotti per l’igiene, cosmetici, cura della persona e profumi (12%).
  • Per contrastare il fenomeno della contraffazione servono più strumenti come tecnologia blockchain, codici a barre, identificazione a radiofrequenza, tag scansionabili, banca dati open source e studiarne la gestione per poter reintrodurre le merci sul mercato in una logica di economia circolare.

Gli obiettivi richiesti dai nostri clienti sono:

  • identificazione sicura di ogni singolo oggetto per dare valore e fiducia al consumatore;
  • certificazione di autenticità degli oggetti pratica, affidabile e sicura;
  • identificazione del canale di vendita per contrastare il mercato grigio.